Hit Parade

Hit Parade – 2 Giugno 1979: Renato Zero guida una classifica tra disco music e grandi successi italiani

today26 Giugno 2026 17

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Il 2 giugno 1979 la musica italiana e internazionale vive un momento straordinario. Da una parte esplode la disco music, che domina le piste da ballo di tutto il mondo, dall’altra continuano a conquistare il pubblico le grandi melodie italiane. La classifica di questa settimana racconta perfettamente quel periodo, sospeso tra l’energia delle discoteche e le emozioni della canzone d’autore.

Classifica 2 Giugno 1979

Posizione 1
Il carrozzone – Renato Zero

Posizione 2
Knock on Wood – Amii Stewart

Posizione 3
Capitan Harlock – La Banda dei Bucanieri

Posizione 4
Heart of Glass – Blondie

Posizione 5
The Visitors – Gino Soccio

Posizione 6
Da Ya Think I’m Sexy? – Rod Stewart

Posizione 7
Tragedy – Bee Gees

Posizione 8
Quella carezza della sera – New Trolls

Posizione 9
Ricominciamo – Adriano Pappalardo

Posizione 10
Born to Be Alive – Patrick Hernandez

“Il carrozzone”: uno dei capolavori di Renato Zero

Al primo posto troviamo “Il carrozzone” di Renato Zero, uno dei brani più importanti della sua carriera e uno dei simboli della musica italiana degli anni Settanta.

Pubblicata nel 1979, la canzone utilizza la metafora di un circo itinerante per raccontare la vita, i suoi cambiamenti, le illusioni e le delusioni. Il testo, intenso e poetico, colpisce immediatamente il pubblico e contribuisce a consolidare il successo di Renato Zero, già diventato uno degli artisti più originali e amati del panorama italiano.

“Il carrozzone va avanti da sé…” è una frase entrata nella memoria collettiva e ancora oggi viene considerata una delle pagine più belle della discografia di Renato Zero.

Una classifica tra disco music e grandi emozioni

Alle spalle di Renato Zero troviamo “Knock on Wood” di Amii Stewart, una delle hit disco più celebri di tutti i tempi. Grazie al suo ritmo travolgente e alla straordinaria interpretazione vocale, il brano conquista le classifiche di mezzo mondo.

Al terzo posto troviamo “Capitan Harlock”, sigla italiana del celebre anime giapponese che nel 1979 diventa un vero fenomeno televisivo tra i ragazzi italiani.

La disco music domina la classifica anche con “Heart of Glass” dei Blondie, “The Visitors” di Gino Soccio, “Da Ya Think I’m Sexy?” di Rod Stewart e “Born to Be Alive” di Patrick Hernandez, tutti brani che hanno fatto ballare milioni di persone nelle discoteche di fine anni Settanta.

Spazio anche alla melodia italiana con “Quella carezza della sera” dei New Trolls e “Ricominciamo” di Adriano Pappalardo, due successi destinati a diventare classici della musica italiana.

Scritto da: enzosangrigoli

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