Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
RPL – ’70’80’90 Musica 708090
Nella seconda metà degli anni ’80 le radio italiane furono travolte da un brano leggero, ironico e tremendamente orecchiabile: C’est la ouate. A cantarlo era Caroline Loeb, artista francese che, con quella canzone, riuscì a ritagliarsi un posto nella memoria musicale di un’intera generazione.
Il singolo uscì nel 1986 e in breve tempo scalò le classifiche non solo in Francia, ma anche in Italia, dove venne trasmesso ovunque, dai jukebox alle discoteche. Il titolo giocava con la parola francese “ouate” (ovatta), creando un’atmosfera frivola e surreale che rispecchiava in pieno lo spirito spensierato di quegli anni.
Caroline Loeb, attrice e cantante, aveva già avuto esperienze nel mondo dello spettacolo, ma con C’est la ouate raggiunse la notorietà internazionale. Tuttavia, il grande successo rimase isolato: i successivi lavori non riuscirono a replicare l’impatto mediatico di quel singolo, tanto che il suo nome restò legato soprattutto a questa hit, diventata un autentico tormentone.
Durante una recente intervista con Enzo Sangrigoli, Caroline Loeb ha svelato un dettaglio poco noto al pubblico italiano: l’artista ha origini italiane da parte della famiglia paterna, precisamente da Torino. Una radice che la lega ulteriormente al nostro Paese, dove la sua canzone continua a essere ricordata con affetto.
Curiosità
In Italia il singolo venne pubblicato nel 1987 e divenne subito un successo radiofonico.
Il testo della canzone è stato spesso interpretato come una presa in giro della società borghese e dei suoi cliché.
Oggi C’est la ouate è considerata una delle hit simbolo degli anni ’80 e continua a essere inserita in compilation e programmi revival.
Scritto da: enzosangrigoli
C’est la ouate cantanti francesi Caroline Loeb Enzo Sangrigoli meteore anni 80 musica anni 80 origini italiane tormentoni anni 80
NEXT GENERATION - Copyright© RPL708090 - Tutti i diritti sono riservati.
Commenti post (0)