Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
RPL – ’70’80’90 Musica 708090
Heather Parisi è stata uno dei volti più luminosi e riconoscibili della televisione italiana degli anni Ottanta. Biondissima, atletica, sorridente e dotata di una tecnica di danza molto superiore a quella normalmente richiesta alle soubrette televisive dell’epoca, arrivò dagli Stati Uniti quasi per caso e nel giro di pochissimo tempo diventò una star.
Le sue spaccate, i balletti velocissimi e canzoni come Disco bambina, Cicale e Crilù entrarono nell’immaginario popolare. Per un’intera generazione Heather Parisi non fu semplicemente una ballerina: rappresentò una televisione colorata e spettacolare nella quale il sabato sera riuniva davanti allo stesso programma milioni di italiani.
Heather Elizabeth Parisi nasce a Los Angeles, in California, il 27 gennaio 1960. La madre aveva origini italiane: i nonni materni provenivano da Terravecchia, in provincia di Cosenza. La danza entra nella sua vita praticamente subito e già da bambina Heather dimostra qualità fuori dal comune. Studia danza seriamente e ottiene borse di studio presso istituzioni prestigiose, tra cui il San Francisco Ballet e l’American Ballet Theatre di New York.
Questa formazione è importante per comprendere ciò che accadrà successivamente in Italia. Dietro la ragazza bionda e sorridente che il pubblico avrebbe conosciuto in televisione c’era infatti una ballerina con una preparazione tecnica autentica.
La storia dell’arrivo di Heather Parisi nella televisione italiana sembra davvero la trama di un film.
Nel 1978, a diciotto anni, arriva in Italia per una vacanza tra Sardegna e Roma. Nella capitale viene notata in una discoteca e successivamente presentata nell’ambiente televisivo. È l’incontro con la Rai e soprattutto con Pippo Baudo a cambiare completamente il corso della sua vita.
Durante il celebre provino Heather mostra immediatamente la propria personalità e la propria energia. Poco dopo arriva l’esordio televisivo in Luna Park.
Quella che avrebbe dovuto essere una vacanza si trasforma così nell’inizio di una carriera destinata a svolgersi principalmente in Italia.
La consacrazione arriva nel 1979 con la prima edizione di Fantastico, il grande varietà Rai del sabato sera.
Heather canta e balla Disco bambina, che diventa immediatamente uno dei suoi primi grandi successi. La trasmissione raggiunge ascolti enormi e la giovane americana diventa in pochi mesi uno dei nuovi volti della televisione italiana.
Heather porta qualcosa di diverso rispetto alla classica soubrette.
La sua danza è energica e acrobatica. Corre, salta, esegue spaccate e movimenti atletici mantenendo contemporaneamente un rapporto diretto con la telecamera. Il sorriso, i capelli biondi e l’accento americano completano un’immagine immediatamente riconoscibile.
Nasce così un vero fenomeno televisivo.
Se Disco bambina aveva lanciato Heather Parisi, è soprattutto Cicale a trasformarsi nel brano che ancora oggi viene immediatamente associato al suo nome.
La canzone accompagna la seconda edizione di Fantastico e raggiunge il primo posto nella classifica italiana dei singoli. Anche Disco bambina aveva conquistato la vetta; entrambi i brani ottennero il disco d’oro.
“Le cicale, cicale, cicale…” diventa uno dei ritornelli più riconoscibili della televisione di quegli anni.
Heather riesce in qualcosa che caratterizzava le grandi star del varietà italiano: non è soltanto una conduttrice o una ballerina, ma canta personalmente le sigle dei programmi nei quali appare. Televisione, danza e mercato discografico diventano così parte dello stesso fenomeno.
Il successo discografico continua con altri brani entrati nella memoria degli anni Ottanta.
Crilù diventa un altro dei suoi grandi successi e ottiene il disco d’oro. Arrivano inoltre Ceralacca, Ti rockerò, Dolceamaro, Livido e successivamente Pinocchio, scritto per lei da Pino Daniele.
Le canzoni di Heather Parisi possiedono una caratteristica precisa: sono pensate per essere contemporaneamente ascoltate e viste.
Il balletto è parte integrante del brano. Per questo, ancora oggi, ascoltare Cicale o Crilù richiama immediatamente alla memoria Heather che balla negli studi televisivi della Rai.
Durante gli anni Ottanta Heather Parisi diventa una presenza quasi costante nella grande televisione italiana.
Partecipa complessivamente a cinque edizioni di Fantastico e lavora accanto ad alcuni dei maggiori protagonisti dello spettacolo italiano. Nel 1981 è in Stasera niente di nuovo con Raimondo Vianello e Sandra Mondaini; nel 1982 affianca Beppe Grillo in Te la do io l’America. Nel 1983 partecipa ad Al Paradise, varietà di Antonello Falqui con Milva e Oreste Lionello, ballando anche con Raffaele Paganini.
Torna più volte accanto a Pippo Baudo e nel 1987 Adriano Celentano la vuole nell’ottava edizione di Fantastico.
Heather lavora inoltre con Mike Bongiorno, Johnny Dorelli, Lino Banfi, Fabrizio Frizzi e Giancarlo Magalli. La quantità e la varietà delle collaborazioni mostrano quanto fosse diventata centrale nella televisione italiana di quel periodo.
Se esiste un’immagine capace di sintetizzare Heather Parisi negli anni Ottanta è probabilmente quella della sua spaccata.
Non era soltanto un movimento coreografico. Divenne praticamente un marchio di fabbrica.
La sua preparazione atletica permetteva coreografie molto dinamiche e il pubblico aspettava quelle esibizioni spettacolari che distinguevano Heather dalle altre protagoniste del varietà.
In una televisione nella quale il corpo di ballo rappresentava una componente fondamentale dello spettacolo, Heather riuscì a trasformare la prima ballerina in una vera protagonista.
Non era la figura che accompagnava il conduttore: era lei stessa uno dei motivi per guardare il programma.
Quando si parla della televisione degli anni Ottanta, i nomi di Heather Parisi e Lorella Cuccarini vengono inevitabilmente accostati.
Lorella Cuccarini, più giovane, si affermò nella seconda metà del decennio e venne rapidamente percepita come la nuova grande ballerina e showgirl della televisione italiana. Nel 1985 prese parte a Fantastico 6, mentre Heather non partecipò a quell’edizione. Da quel momento i media iniziarono a costruire una lunga narrazione sulla presunta rivalità tra le due.
In realtà rappresentavano anche due momenti differenti dello stesso modello di spettacolo televisivo.
Heather era la ragazza americana arrivata improvvisamente in Italia alla fine degli anni Settanta, esplosiva e anticonvenzionale. Lorella incarnava invece una nuova generazione di showgirl italiane.
Decenni dopo le due sarebbero state riunite in televisione con Nemicamatissima, lo spettacolo evento trasmesso da Rai 1 nel dicembre 2016.
Il cinema rappresenta una parte molto più piccola della carriera di Heather rispetto alla televisione, ma negli anni Ottanta arriva anche sul grande schermo.
Nel 1986 partecipa a Grandi magazzini, la grande commedia corale diretta da Castellano e Pipolo.
Il cast è impressionante e comprende alcuni dei volti più popolari dello spettacolo italiano: Nino Manfredi, Renato Pozzetto, Paolo Villaggio, Lino Banfi, Christian De Sica, Massimo Boldi, Michele Placido e Ornella Muti.
La presenza di Heather in un film costruito intorno ai maggiori personaggi popolari del momento conferma il livello di notorietà raggiunto.
Heather continua a lavorare anche negli anni Novanta, partecipando a programmi come Una sera al Luna Park, Ciao Weekend e altre produzioni televisive.
Ma progressivamente cambia anche il sistema televisivo.
Il grande varietà del sabato sera che aveva caratterizzato la sua esplosione negli anni Ottanta perde parte della propria centralità. Nascono nuovi linguaggi e nuovi programmi e la figura della grande soubrette capace contemporaneamente di cantare, ballare e condurre comincia a essere meno presente.
Heather riduce progressivamente la propria attività televisiva, senza però essere dimenticata dal pubblico.
La vita di Heather Parisi prende successivamente una direzione molto lontana dagli studi televisivi italiani.
Dal 2011 vive a Hong Kong con la propria famiglia. La showgirl ha raccontato di avere trovato nella città asiatica una dimensione particolarmente vicina al proprio modo di vivere e di considerarla la propria casa.
La scelta sorprende una parte del pubblico italiano, abituato per decenni ad associare Heather alla televisione nazionale.
In realtà Heather ha sempre descritto se stessa come una persona attratta dai viaggi e dalle culture differenti. In un’intervista ha spiegato di sentirsi una “cittadina del mondo”: prima San Francisco, poi l’Italia e infine Hong Kong.
Nel 2016 avviene un ritorno televisivo particolarmente atteso.
Rai 1 riunisce Heather Parisi e Lorella Cuccarini nello spettacolo Nemicamatissima, costruito proprio intorno alle due grandi protagoniste del varietà italiano.
Per il pubblico cresciuto negli anni Ottanta è un’operazione fortemente nostalgica. Le due showgirl tornano a cantare, ballare e raccontare le rispettive carriere, riportando per qualche ora sul piccolo schermo l’atmosfera del grande varietà.
Nel 2018 Heather torna inoltre su Canale 5 come componente della giuria del serale di Amici di Maria De Filippi.
Heather Parisi ha scelto ormai da molti anni di vivere principalmente a Hong Kong, lontano dalla quotidianità dello spettacolo italiano. Sul proprio sito ufficiale indica la città asiatica come la sua casa dal 2011.
Questo non ha cancellato il rapporto con l’Italia né soprattutto il ricordo che il pubblico conserva di lei.
Ogni volta che riappaiono le immagini di Fantastico, Disco bambina o Cicale, Heather torna immediatamente a rappresentare gli anni Ottanta.
Ed è probabilmente questo il segno più evidente della forza di un personaggio televisivo: non avere bisogno di essere continuamente presente per continuare a essere riconosciuto.
Heather Parisi arrivò in Italia quando aveva appena diciotto anni e contribuì a modificare l’immagine stessa della ballerina televisiva.
Era tecnicamente preparata, atletica, velocissima e spettacolare. Ma soprattutto possedeva qualcosa che non può essere insegnato in una scuola di danza: una straordinaria capacità di attraversare lo schermo.
La televisione italiana trasformò Heather in una star e Heather, a sua volta, contribuì a creare l’estetica della televisione degli anni Ottanta.
Fantastico, le luci degli studi Rai, i grandi corpi di ballo, le sigle incise su 45 giri, le coreografie, i costumi coloratissimi e quelle spaccate impossibili sono diventati parte dello stesso ricordo.
Poi ci sono le canzoni. Disco bambina, Cicale, Crilù: bastano pochi secondi perché chi ha vissuto quel periodo riconosca immediatamente non soltanto una voce, ma un’epoca.
Per questo Heather Parisi rimane una delle autentiche icone della televisione italiana degli anni Ottanta: la ragazza americana arrivata quasi per caso in Italia e diventata, per milioni di spettatori, semplicemente Heather.
Scritto da: enzosangrigoli
ballerine italiane Cicale Crilù Disco Bambina Fantastico Grandi magazzini Heather Parisi Lorella Cuccarini Nemicamatissima personaggi cult anni 80 Pippo Baudo showgirl anni 80 sigle tv anni 80 televisione anni 80 varietà italiano
NEXT GENERATION - Copyright© RPL708090 - Tutti i diritti sono riservati.
Commenti post (0)