Meteore

Mauro Repetto, la meteora sorridente degli 883

today16 Novembre 2025 12

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Tra le meteore più amate e curiose della musica italiana c’è Mauro Repetto, cofondatore degli 883, il duo che ha segnato la gioventù degli anni ’90 con canzoni diventate veri e propri inni generazionali come Hanno ucciso l’uomo ragno e Nord Sud Ovest Est. La sua energia, il suo sorriso e i suoi balli scatenati hanno reso Repetto un’icona di spensieratezza, anche se la sua carriera sotto i riflettori fu breve ma intensa.

Nato a Genova nel 1968, cresciuto a Pavia, Mauro Repetto conobbe Max Pezzali durante il liceo scientifico “Copernico”. I due fondarono gli 883 all’inizio degli anni ’90, scegliendo il nome ispirandosi alla cilindrata di una Harley-Davidson. Nel 1992 pubblicarono l’album d’esordio “Hanno ucciso l’uomo ragno”, prodotto da Claudio Cecchetto, che esplose immediatamente: un successo travolgente, con oltre 600.000 copie vendute e brani entrati nella storia del pop italiano.

Mauro, con la sua figura estroversa e inconfondibile, divenne subito il volto mediatico del gruppo, mentre Max si concentrava sulla scrittura e sulla voce. Dopo il secondo album, Nord Sud Ovest Est (1993), Repetto decise improvvisamente di lasciare gli 883 per inseguire un sogno cinematografico e sentimentale negli Stati Uniti. Il suo addio lasciò un grande vuoto nel cuore dei fan.

Rientrato in Italia, nel 1995 tentò la carriera solista con l’album “ZuccheroFilatoNero”, un progetto visionario e sperimentale che, però, non ebbe successo. Successivamente si allontanò definitivamente dal mondo della musica, lavorando per anni nel settore del marketing e della comunicazione, fino a diventare direttore artistico di Disneyland Paris.

Curiosità

  • La sua storia d’amore con Brandy, citata in un’intervista, ispirò in parte la canzone Come mai.

  • È ancora molto amato dai fan degli 883, che lo ricordano per la sua spontaneità e ironia.

  • Nel 2023 è tornato a sorpresa in TV, ospite di Max Pezzali, per celebrare i 30 anni della band.

Mauro Repetto resta una meteora sorridente e indimenticabile, simbolo di un’epoca in cui la leggerezza e l’amicizia si trasformavano in musica capace di unire generazioni intere.

Scritto da: enzosangrigoli

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