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RPL – ’70’80’90 Musica 708090
Tra i personaggi più misteriosi e affascinanti dei cartoni classici, Shazzan è uno di quelli che ha lasciato un segno indelebile.
Creato nel 1967 dallo studio americano Hanna-Barbera, Shazzan unisce elementi di avventura, magia e fantasia orientale, trasportando gli spettatori nel mondo incantato delle Mille e una notte.
Con il suo aspetto imponente, la voce profonda e i suoi poteri straordinari, Shazzan è diventato un’icona dell’animazione d’avventura degli anni ’60 e un precursore di molti eroi magici dei decenni successivi.
La serie racconta le avventure di Chuck e Nancy, due fratelli adolescenti che, durante un’escursione, trovano due metà di un anello magico.
Quando le uniscono, evocano il gigantesco genio Shazzan, un essere buono e potente che li protegge e li aiuta nei loro viaggi attraverso un mondo fantastico ispirato all’antico Oriente.
Al grido di “Shazzan!”, il genio appare tra nuvole di fumo e fulmini dorati, pronto a combattere maghi malvagi, creature mitiche e pirati del deserto.
Accompagnati dal fedele Kaboobie, un cammello volante, Chuck e Nancy vivono incredibili avventure tra città incantate, oasi nascoste e regni perduti.
Ogni episodio si conclude con Shazzan che riporta i ragazzi in salvo, ma il loro viaggio non termina mai: i due fratelli cercano il modo di tornare a casa, portando sempre con sé le due metà dell’anello magico.
Shazzan debuttò negli Stati Uniti nel 1967, in un totale di 36 episodi, trasmessi originariamente all’interno del programma “Saturday Morning” della CBS.
In Italia arrivò negli anni ’70, trasmesso prima su Telemontecarlo e poi su varie emittenti locali, conquistando il pubblico con la sua ambientazione esotica e le sue atmosfere misteriose.
Anche se non ebbe la stessa fama di altri titoli Hanna-Barbera come Scooby-Doo o I Pronipoti, Shazzan è rimasto nel cuore di molti appassionati come uno dei cartoni più affascinanti e “magici” del periodo.
Il nome “Shazzan” – è ispirato al termine “Shazam”, parola magica usata dal supereroe della DC Comics, ma con doppia “Z” per evitare problemi di copyright.
Nessuna relazione con Aladino: anche se ambientato nel mondo arabo, Shazzan non è basato su una favola specifica, ma su un universo originale creato dagli autori.
Un genio “buono” – a differenza di altri personaggi mistici, Shazzan usa i suoi poteri solo per il bene e per aiutare Chuck e Nancy nelle loro avventure.
Design classico Hanna-Barbera: il suo stile grafico e le animazioni ricordano quelli di serie come Space Ghost e Birdman, tipici dell’epoca.
Sigla e doppiaggio: la versione italiana, pur variando leggermente i dialoghi, mantenne intatto lo spirito avventuroso e il fascino del doppiaggio americano originale.
Shazzan è un perfetto esempio dell’animazione d’avventura degli anni ’60: colorata, immaginifica e piena di messaggi positivi.
La sua ambientazione esotica, i personaggi affascinanti e il richiamo alla magia orientale lo rendono un cartone senza tempo, capace ancora oggi di trasmettere stupore e meraviglia.
Scritto da: enzosangrigoli
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