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Fantaman: in Italia del primo supereroe giapponese

today14 Ottobre 2025 50

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Tra i primi supereroi apparsi in televisione in Italia c’è Fantaman, un cartone animato giapponese degli anni ’60 che ha fatto sognare tanti bambini.
Conosciuto in Giappone come Ōgon Bat (Il Pipistrello d’Oro), è considerato il primo supereroe della storia dei fumetti e dell’animazione giapponese, nato addirittura prima di Superman.

Le origini di Fantaman

Il personaggio di Fantaman nasce in Giappone nel 1931 come protagonista di spettacoli di kamishibai (teatro di carta), ideato da Takeo Nagamatsu.
Dopo il successo popolare, approdò prima nei fumetti e poi in TV, con la serie animata prodotta dalla Toei Animation nel 1967, composta da 52 episodi.

Il protagonista è un eroe scheletrico dorato con un lungo mantello rosso, risvegliato da un antico sarcofago egiziano per difendere l’umanità dal male.
Dotato di forza sovrumana e di un bastone magico, combatte contro il terribile Dottor Zero, uno scienziato pazzo deciso a conquistare il mondo con i suoi mostri meccanici.

Fantaman in Italia

In Italia, Fantaman arrivò nel 1979 sulle reti locali, doppiato con un adattamento che prevedeva alcune modifiche e tagli.
Pur non avendo la stessa popolarità di Goldrake o Mazinga Z, la serie colpì il pubblico per le sue atmosfere misteriose e per il fascino vintage del suo protagonista.

Negli anni ’80 e ’90 venne replicata più volte su canali regionali, diventando un piccolo cult per gli appassionati di anime.
La sigla italiana, intitolata semplicemente Fantaman, è rimasta nel cuore di chi lo guardava da bambino, con quel tono avventuroso che evocava mondi lontani e battaglie epiche.

Curiosità su Fantaman

Il primo supereroe giapponese – Ōgon Bat, l’originale Fantaman, nasce nel 1931: otto anni prima di Superman, rendendolo di fatto il primo supereroe del mondo.

Un design inconfondibile – Il suo aspetto da scheletro dorato con mantello e bastone ha influenzato l’estetica di numerosi personaggi dell’animazione nipponica successiva.

Un eroe immortale – Fantaman viene risvegliato ogni volta che la Terra è in pericolo, simbolo del bene che non muore mai.

Serie e film – Oltre alla serie animata del 1967, nel 1966 fu realizzato anche un film live-action giapponese, che contribuì a diffondere la sua fama al cinema.

Un cult di nicchia – Pur restando meno noto dei “robottoni”, Fantaman conserva ancora oggi un fascino particolare, grazie al suo mix di mistero, gotico e fantascienza.

Perché Fantaman è rimasto nel cuore

Fantaman rappresenta un pezzo di storia dell’animazione mondiale e della TV italiana.
Con il suo stile retrò, i toni cupi e il protagonista enigmatico, ha anticipato temi e atmosfere che sarebbero poi diventati centrali negli anime successivi.
Un eroe che, pur essendo “venuto dal passato”, continua a brillare come simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male.

Scritto da: enzosangrigoli

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