Volto pulito, sorriso perfetto, sguardo da bravo ragazzo.
Negli anni ’90 Jason Priestley è stato uno dei simboli assoluti della televisione internazionale, grazie al ruolo che lo ha consacrato: Brandon Walsh, il cuore buono e morale di Beverly Hills, 90210.
Per milioni di adolescenti, Brandon era l’amico ideale, il fidanzato perfetto, il fratello che vorresti avere.
E Jason Priestley, con il suo talento e la sua naturalezza, ha trasformato quel personaggio in un’icona generazionale.
Gli inizi: un talento che arriva dal Canada
Jason Priestley nasce a Vancouver il 28 agosto 1969.
Inizia la carriera giovanissimo partecipando a spot, sitcom e film TV.
Ma è nel 1990 che la sua vita cambia per sempre: arriva il provino per una nuova serie ambientata nella Beverly Hills dei più ricchi e glamour.
Brandon Walsh: il bravo ragazzo che ha fatto innamorare tutti
Quando Beverly Hills, 90210 debutta nel 1990, esplode una vera rivoluzione.
La serie diventa il fenomeno giovanile più grande del decennio, e Brandon Walsh è subito uno dei personaggi più amati.
Brandon è:
In un mondo fatto di feste, mode e superficialità, lui rappresenta i valori, la lealtà, la correttezza.
Il classico “good guy” che però riesce a essere interessante, intenso e mai banale.
Jason Priestley interpreta Brandon con una naturalezza disarmante, diventando un sex symbol globale.
Poster, copertine, interviste: negli anni ’90 era ovunque.
L’amicizia con Dylan: una delle coppie iconiche della TV
Il rapporto tra Brandon (Priestley) e Dylan (Luke Perry) è uno degli elementi più forti della serie.
Un’amicizia intensa, profonda, a volte difficile, ma amatissima dal pubblico.
Due anime opposte:
Brandon responsabile, Dylan tormentato.
Eppure inseparabili.
Quando Luke Perry è scomparso, Priestley è stato uno dei più colpiti.
La loro amicizia era reale, sul set e fuori.
Oltre Beverly Hills: la carriera dietro e davanti alla macchina da presa
Dopo 90210, Jason Priestley cerca ruoli diversi per uscire dall’etichetta del “bravo ragazzo della TV”.
Recita in film indipendenti, commedie, thriller, serie televisive.
Ma soprattutto scopre una grande passione: la regia.
Dirige diversi episodi di Beverly Hills, 90210 e negli anni successivi diventa un regista molto stimato nel panorama televisivo.
Recita anche in serie di successo come:
-
Call Me Fitz
-
Private Eyes
-
Tru Calling
Dove mostra un lato più ironico e maturo del suo talento.
Un incidente che gli cambia la vita
Nel 2002 Priestley, grande appassionato di automobilismo, ha un gravissimo incidente durante una gara.
Resta in ospedale a lungo, rischia la vista, subisce diversi interventi.
Ma il suo spirito è incredibile:
Jason si rialza, si rimette in piedi e torna a recitare e a dirigere.
Un esempio di forza e determinazione che ha colpito profondamente i fan.
Jason Priestley oggi
Oggi è un attore e regista maturo, lontano dalle luci eccessive, ma molto rispettato nell’ambiente.
Ha una famiglia, una vita tranquilla e un rapporto speciale con i fan che ancora lo ricordano come “il Brandon dell’infanzia”.
E lui, con grande umiltà, ha sempre detto:
“Brandon Walsh è una parte di me.
Non lo rinnego, gli devo tutto.”
Perché Jason Priestley è un’icona anni ’90
Perché ha incarnato alla perfezione:
-
il ragazzo ideale
-
la parte buona dell’adolescenza
-
i valori semplici ma profondi
-
la bellezza pulita degli anni ’90
-
la TV che univa, emozionava e faceva compagnia
Brandon Walsh è uno dei personaggi più amati di sempre…
e Jason Priestley è l’attore che gli ha dato l’anima.
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