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Daltanious: storia, curiosità e arrivo in Italia del robot con il leone meccanico

today28 Ottobre 2025 43

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Tra i cartoni animati robotici che hanno fatto la storia della TV, Daltanious occupa un posto speciale.
Prodotto dalla Toei Animation nel 1979 e trasmesso per la prima volta nel 1980, è considerato uno dei super robot più affascinanti del suo genere, grazie all’unione di tre elementi che si combinano per formare un guerriero invincibile: un robot umanoide, un’astronave e un leone meccanico.

Con la sua ambientazione futuristica e i temi di resistenza, libertà e solidarietà, Daltanious è diventato un simbolo dell’animazione giapponese anni ’80.

La trama di Daltanious

La storia è ambientata nel 1995, in un futuro devastato da una guerra intergalattica che ha distrutto la Terra.
Il pianeta è sotto il dominio degli invasori Zarliani, che hanno schiavizzato gli umani e imposto un regime di terrore.

Il giovane Kento Tate, orfano e costretto a vivere in una baraccopoli, scopre di essere il discendente dell’antica dinastia dei principi di Helios.
Guidato dal saggio Dottor Earl e dal leone robot Beralios, Kento diventa il pilota del poderoso robot Atlas, che si unisce al leone e all’astronave Gunper per formare il gigantesco Daltanious, difensore della Terra e simbolo della speranza contro gli invasori.

Ogni episodio racconta una battaglia in cui coraggio, amicizia e sacrificio si intrecciano in perfetto stile “robotico” giapponese.

L’arrivo in Italia

Daltanious debuttò in Giappone nel 1979, ma arrivò in Italia nel 1981 su Italia 1, in un periodo d’oro per i robottoni.
Accolto con entusiasmo, divenne subito uno dei cartoni più seguiti insieme a Goldrake, Jeeg Robot d’Acciaio e Mazinga Z.

La sigla italiana, cantata da I Micronauti e composta da Vincenzo Draghi, è rimasta nella memoria di chi è cresciuto negli anni ’80:

🎵 “Daltanious, re dei cieli, con il leone combatti anche tu!”

Nel tempo, la serie è stata replicata più volte su reti locali e pubblicata in DVD da Yamato Video, confermandosi un grande classico del genere mecha.

Curiosità su Daltanious

 Il primo robot con un leone nel petto: Daltanious è stato il primo super robot della storia a presentare un animale integrato nel design del corpo.
Questa idea influenzò anche serie successive come Voltron e GaoGaiGar.

Design di Saburo Yatsude: dietro la firma collettiva si nasconde lo staff creativo della Toei, responsabile anche di Combattler V e Voltes V.

Un futuro alternativo: la serie unisce fantascienza e dramma umano, con una forte critica alla guerra e ai regimi autoritari.

92 robot previsti: inizialmente la Toei aveva in programma di creare una trilogia con Daltanious, ma il progetto si trasformò nel successivo Golion (diventato Voltron in Occidente).

🇮🇹 Un successo tutto italiano: in Italia il cartone raggiunse ascolti record e divenne uno dei simboli della prima generazione di “bambini dei robottoni”.

Perché Daltanious resta nel cuore

Daltanious non è solo un robot da combattimento, ma un simbolo di speranza e giustizia.
Con i suoi protagonisti coraggiosi, la potenza di Beralios e il messaggio di libertà, ha saputo ispirare generazioni intere.

Un cartone che, a distanza di oltre quarant’anni, continua a rappresentare l’epoca d’oro degli anime robotici giapponesi.

Scritto da: enzosangrigoli

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