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RPL – ’70’80’90 Musica 708090
Tra i cartoon d’azione più originali prodotti da Hanna-Barbera, un posto speciale lo occupano Gli Impossibili, una serie del 1966 che combina supereroi, musica e missioni impossibili.
Con un tono leggero e divertente, il cartone è ricordato per i suoi personaggi bizzarri e per la struttura tipica dei cartoon d’avventura dell’epoca.
Gli Impossibili sono una squadra di tre supereroi che si trasformano da musicisti in giustizieri, pronti a fermare criminali e minacce eccentriche.
I protagonisti sono:
Può allungare braccia e gambe trasformandole in molle metalliche. È energico, impulsivo e spesso al centro di gag comiche.
Il più stravagante del trio: può trasformarsi in liquido e infiltrarsi ovunque. Ha un carattere allegro e un po’ distratto.
Può moltiplicarsi in decine di copie di sé stesso. È il più strategico della squadra, anche se spesso i suoi duplicati creano confusione.
Il trio riceve le missioni da una voce misteriosa che li contatta con un videotelefono.
Le avventure seguono lo schema classico: c’è un cattivo bizzarro da fermare, una missione rocambolesca e un finale in cui Gli Impossibili salvano la situazione… e tornano sul palco come band musicale!
Gli Impossibili arrivarono in Italia negli anni ’70, trasmessi su Rete Due (RAI 2) e successivamente replicati negli anni ’80 sulle emittenti locali.
Il cartone, pur non diventando famoso come I Fantastici Quattro o Space Ghost, conquistò una nicchia di appassionati grazie alla sua atmosfera pop, ai poteri particolari e al ritmo rapido degli episodi.
Supereroi… ma anche musicisti!
La serie cavalcava la moda delle band animate (come Scooby-Doo e Josie and the Pussycats).
Episodi brevi:
Ogni puntata durava circa 8 minuti ed era abbinata alla serie Frankenstein Jr., con cui condivideva la messa in onda.
Design Hanna-Barbera classico:
Animazione economica ma personaggi molto espressivi e caratterizzati.
Nemici strambi:
I villain erano volutamente assurdi: scienziati folli, mostri gommosi, cattivi tematici.
Cult negli Stati Uniti:
Nonostante sia una serie breve, negli anni è diventata un titolo da collezione per appassionati Hanna-Barbera.
Primi supereroi TV per bambini:
Fu una delle primissime serie animate a proporre supereroi originali, anticipando molte mode future.
Perché sono divertenti, originali e rappresentano perfettamente lo spirito dei cartoni anni ’60 targati Hanna-Barbera:
supereroi senza violenza,
tanto humor,
ritmo veloce,
avventure leggere e colorate.
Una piccola gemma vintage che ha formato l’immaginario di molti bambini cresciuti tra anni ’70 e ’80.
Scritto da: enzosangrigoli
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